A3 segnala: gli investimenti in robotica crescono in Nord America, trainati dai cobot e dal settore automobilistico

Nel primo semestre del 2025, la robotica ha continuato a confermarsi come motore centrale dell’innovazione industriale. Secondo i dati dell’Association for Advancing Automation (A3), gli ordini di robot in Nord America sono aumentati del 4,3% in termini di unità, mentre i ricavi hanno registrato una crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. A spingere questa tendenza sono soprattutto il dinamismo del settore automobilistico, la rapida diffusione dei cobot (robot collaborativi) e una strategia mirata a rafforzare la resilienza operativa.

Nel complesso, nei primi sei mesi dell’anno sono stati acquistati 17.635 robot, per un valore totale di 1,094 miliardi di dollari: un chiaro segnale dell’impegno verso l’automazione avanzata.

I cobot stanno infatti vivendo una vera e propria ascesa. Progettati per lavorare fianco a fianco con gli operatori senza la necessità di barriere di sicurezza costose, rappresentano ormai il 23,7% delle unità vendute e il 14,7% del valore complessivo. Nel periodo analizzato, sono stati ordinati 3.085 cobot per un valore di 114 milioni di dollari, stabilendo un nuovo record per questo segmento.

Diversi settori stanno contribuendo alla crescita degli investimenti. L’automotive ha registrato un incremento del 34% in termini di unità, confermando il suo ruolo storico di leader nella robotica. Le scienze della vita hanno visto una crescita dell’8%, grazie all’introduzione di soluzioni automatizzate nei laboratori e nei processi biomedici. Anche il comparto plastica e pneumatici ha mostrato segnali di modernizzazione, con un aumento del 9%. Nel secondo trimestre, i settori non legati all’automotive hanno rappresentato il 56% degli ordini, evidenziando una domanda sempre più diversificata che coinvolge elettronica, packaging e sanità.

Un esempio concreto di questa evoluzione è l’adozione del cobot Yaskawa Motoman HC20XP in diverse fabbriche statunitensi. Questo modello si distingue per la capacità di carico di 20 kg e una portata di 1.700 mm, che lo rendono ideale per la movimentazione efficiente di scatole e componenti di grandi dimensioni. La certificazione IP67 lo rende resistente a polvere e liquidi, permettendone l’utilizzo anche nei settori alimentare e farmaceutico. Inoltre, le sue caratteristiche di sicurezza collaborativa consentono di operare a stretto contatto con gli operatori umani, senza bisogno di barriere fisiche estese.

In uno stabilimento di imballaggio di componenti elettronici in Ohio, l’integrazione dell’HC20XP ha permesso di ridurre i tempi di ciclo del 30%, alleggerendo al contempo il carico di lavoro degli operatori. Il ritorno sull’investimento è stato raggiunto in meno di 18 mesi, confermando quanto osservato da A3: la robotica collaborativa non è più una tecnologia sperimentale, ma uno strumento strategico per aumentare produttività e flessibilità.

Il report di A3 evidenzia come la robotica in Nord America stia crescendo non solo in termini di volume, ma anche nella varietà delle sue applicazioni. I cobot stanno guadagnando terreno offrendo soluzioni accessibili e sicure in ambiti molto diversi da quello automobilistico. Casi come quello del Yaskawa Motoman HC20XP nel packaging dimostrano che la collaborazione uomo-macchina sta trasformando la competitività industriale. Per le imprese, la robotica non è più un lusso: è diventata un elemento chiave per la resilienza e la crescita.

A3 segnala: gli investimenti in robotica crescono in Nord America, trainati dai cobot e dal settore automobilistico