AUTOMATIZZARE IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE

Nel settore manifatturiero è ormai assodato che robotizzare è l’unico investimento necessario per la sopravvivenza difronte a una crisi economica o di stallo ordinativo. I robot lavorano e producono a fianco dell’operatore. I robot creano lavoro e sviluppano l’azienda verso il futuro.

I robot industriali hanno dimostrato di essere una soluzione altamente efficace e veloce soprattutto nei processi Pick and Place in cui è richiesta una velocità di produzione ottimale e continuativa.

Per questo tipo di processo esiste un’ampia varietà di robot antropomorfi, scara o spider: i primi hanno 4/5/6 assi, e sembrano braccia umane che partono dall’omero ed arrivano al polso, questi servono per la movimentazione di particolari sia piccoli che di grande volume e peso; i secondi, gli scara, sono simili a dei cartesiani ma hanno una cinematica più evoluta; gli ultimi, gli spider, sono strutturalmente dei robot-ragni: le barre di movimentazione hanno un fulcro al centro dove si monta la mano di presa. Questi ultimi due tipi di robot, cioè gli scara e gli spaider, sono veramente molto nervosi e veloci. Vengono utilizzati per il pickandplace di piccoli particolari che arrivano da un nastro trasportatore per poi essere posizionati su pallet e plateau.

Per sviluppare a pieno la movimentazione dei bracci robotici si può installare un sistema di visione con telecamere a ricerca con sensori di presenza.

I robot progettati per la selezione e il posizionamento funzionano generalmente con grande flessibilità in diverse linee di produzione. Sono vincenti nell’ assemblaggio, imballaggio, ispezione , raccolta, ecc.

I robot Cartesiani gli escluderei dalla lista dei bracci robotizzati, poichè sono le uniche forme automatiche attaccate alle macchine in cella: i robot cartesiani sono molto comuni per il lavoro pick and place, soprattutto nello stampaggio ad iniezione plastica, ma sono vincolati esclusivamente alla pressa stessa perchè costruiti ad hoc.

I robot Collaborativi sono bracci robotici a 6 assi che possono lavorare in sicurezza a fianco della postazione dell’operatore ma non hanno il carico necessario per la movimentazioni di parti ingombranti e pesanti.

Ecco quindi i vantaggi della tecnologia robotica: velocità e costanza, facile programmazione; adattabilità al lavoro; poco ingombro, eliminazione del lavoro pesante e ripetitivo per un operatore, sicurezza dell’ambiente di lavoro, maggiore precisione, diminuzione dello scarto, diminuzione inquinamento ambientale e produttivo.

Questo è il futuro per l’imprenditoria manifatturiera. Per superare gli ostacoli bisogna studiare ed escogitare le soluzioni: questa è una di quelle.

AUTOMATIZZARE IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE