L’EVOLUZIONE DELL’OCCUPAZIONE ATTRAVERSO L’AUTOMAZIONE IN CINQUE ASPETTI CHIAVE

A seguito della grande svolta storica e sociale conseguente all’automazione industriale quasi in tutti i processi produttivi, è importante valutare in prospettiva a tutto tondo quali possano essere i vantaggi e gli svantaggi di questo processo ora mai avviato ed esponenzialmente in crescita.
L’automazione sta attualmente generando cambiamenti permanenti nelle modalità di esecuzione o di comprensione del lavoro in generale, causando di primo impatto un aumento non realmente calcolabile di posti di lavoro. Questi cambiamenti permanenti si presentano in cinque modi diversi.

1. Risoluzione dei problemi su incarichi lavorativi usuranti e pericolosi.
Il robot è determinante nel cambiamento positivo di un posto da operaio dove il suo lavoro risulta essere molto faticoso e pericoloso. L’operaio, sostituito dalla macchina, può imparare a gestire il processo produttivo e dedicarsi alla miglioria dello stesso. Il robot quindi diventa l'”operaio dell’operaio”.

2. Trattamento meticoloso delle informazioni nel lavoro relativo all’intelligenza artificiale e all’approfondimento.
Per evitare problemi come garbage input o output nell’intelligenza artificiale o generare risultati inutili o errati, è necessario fornire informazioni chiare e imparziali ai suoi algoritmi, questo è stato scoperto grazie ai processi di ricerca sul machine learning e l’IA.
Tale raccolta di dati deve essere altrettanto precisa ed essenziale nelle mansioni operative, poiché è essenziale per poter rilevare malfunzionamenti o pagamenti non necessari per processi che i lavoratori non svolgono mai, deve essere effettuata una corretta raccolta dei dati.

3. Globalità delle opere
Grazie all’aiuto di Internet, molti dei lavori non devono più essere svolti in un luogo definito, al contrario, puoi fare questi lavori da qualsiasi parte del mondo. Questa pratica copre un gran numero di lavoratori e lavori i cui processi non sono centralizzati, prendendo così una vasta popolazione. Inoltre, vengono presentate nuove opzioni per gli imprenditori grazie ai pochi requisiti richiesti e i costi di gestione sono esponenzialmente più bassi e contenuti: non c’è un ufficio, non ci sono assistenti all’ambiente e non ci sono servizi che debbano essere interpellati per il mantenimento della locazione.

4. Più lavori ad alta e bassa qualificazione
A questo punto è molto importante sottolineare l’importanza dell’urgenza di sviluppare programmi scolastici educativi basati sui lavori del futuro, perché con l’aumento delle offerte di lavoro ai livelli più alti o più bassi, possono scomparire quelli a livello intermedio, creando un divario economico più ampio tra ricchi e poveri del mondo.
La minaccia maggiore si trova nei lavori di livello intermedio a causa dell’automazione delle attività quotidiane nelle aree amministrative, in contrasto con i lavori più qualificati che generano una maggiore domanda in settori come per esempio l’ingegneria e la salute.

5. L’importanza del lavoro sociale è aumentata
L’intelligenza artificiale non è stata in grado di sviluppare gran parte delle capacità di interazione che i lavoratori hanno, come il riconoscimento dei gesti o la risposta empatica tra le persone, che generano un aumento di valore nei compiti che richiedono abilità nei processi di socializzazione. L’automazione di questo problema sembra improbabile a breve, quindi queste aree continueranno a crescere di importanza nel tempo.
Poiché l’IA continua a crescere giorno dopo giorno, è di grande importanza rafforzare le capacità di interazione sociale e umanità, riuscendo così ad evolversi di pari passo con l’automazione industriale. Oggi, la maggior parte dei lavori richiede competenze collaborative a diversi livelli, quindi queste condizioni saranno di grande importanza in un potenziale aumento della domanda per questi settori.

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LO SGUARDO SULLA LOGISTICA ROBOTICA

Ogni processo di sviluppo in un’azienda ha la logistica come parte essenziale. Gran parte della fiducia dei clienti nell’azienda o nel fornitore si basa sul fatto che i loro prodotti finiti si debbano muovere tempestivamente da e fuori all’attività. La logistica e l’ordine sono fondamentali per la riuscita del magazzino e della produzione stessa.

I fatti dimostrano che i robot industriali sono uno strumento fondamentali per questo processo terminale di produzione e che dopo una programmazione dettagliata possono sviluppare e ottimizzare processi in un’ampia gamma di aree di lavoro, riducendo i costi di trasporto, controllando le scorte di magazzino e risparmiando anche su potenziali riordini inutili a fornitori. I robot possono spostare ed immagazzinare con precisione matematica tutto il materiale di fornitura e possono allo stesso tempo organizzare i bancali di evasione merce con velocità e studio. Queste sono innovazioni fondamentali per il processo logistico.

Un’altro vantaggio è che i robot industriali possono funzionare continuamente, senza interruzioni, a luce spenta, al freddo ed al caldo in un modo costante ed economico.

I robot possono essere anche programmati per calcolare il giusto imballo su bancale di piccoli colli differenti. Ci sono programmi che riescono a calcolare con logaritmica precisione l’ordine ideale per colli grandi, piccoli, sovrapponibili e non.  L’investimento della robotica sulla produzione è sempre vincente, ma nel punto finale della linea produttiva è sicuramente molto vantaggioso e rapido.

Esistono già implementazioni robotiche nella logistica, come la fornitura di soluzioni automatizzate di ritiro e stoccaggio, che possono aumentare la produttività, ridurre la quantità di “trasloco” e l’attività di trasporto e spazio nel magazzino. Inoltre, i robot stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nell’assistenza al caricamento e ricaricamento dei prodotti per ridurre al minimo gli errori operativi con il trasferimento e la consegna degli imballaggi e magari anche la personalizzazione dei prodotti.

I progressi tecnologici stanno già facilitando il lavoro quotidiano riducendo al minimo il tempo del personale per le consegne operanti in magazzino, abbreviando così i tempi del processo e un sistema di inventario organizzato più veloce, accurato e utile.

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L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE E IL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI

Il comitato consultivo del “Manufacturing Automation and Robotics Summit 2019″ ha presentato argomenti tipici legati alle installazioni automatizzate e come le aziende possono gestirle.
Le aziende manifatturiere per esempio nel Regno Unito hanno valutato i benefici nell’inserimento dei robot nella filiera produttiva, i vantaggi economici, i costi di manutenzione e il risultato del manufatto. Il professore di ingegneria, presso l’Istituto di produzione dell’Università di Cambridge, Sig. Duncan McFarlane che ha presieduto la  conferenza, ha presentato importanti considerazioni alle innovazioni tecnologiche in aziende:
1. Quali sono gli impedimenti più importanti alla partecipazione dei dipendenti? Kevin White di Tata Steel è il responsabile del controllo di processo e dell’automazione, così ha commentato:  “ll coinvolgimento dei dipendenti all’inizio di qualsiasi iniziativa di automazione è fondamentale. I manager e i team leader devono articolare esattamente ciò che vogliono affinché l’azienda e le sue persone possano spiegare le necessità nel proprio lavoro per migliorarlo ed ottenere il massimo del risultato”.
Se i dipendenti vengono coinvolti nella realizzazione di un impianto cercando di abbracciare l’automazione, piuttosto che combatterla,  gli operatori saranno gratificati e partecipi del nuovo modo operandi.
Jeremy Hadall, Ingegnere capo del Manufacturing Technology Center for Intelligent Automation (MTC), ha commentato: “Invece di ridurre semplicemente la forza lavoro, l’automazione offre la tecnologia come profitto. L’automazione è uno strumento, uno dei tanti in una -cassetta degli attrezzi-, che aiuta ad aumentare il valore di un dipendente in un’azienda, uno strumento che lo aiuta a migliorare le proprie competenze e credenziali e, di conseguenza, il proprio stipendio e la propria felicità lavorativa”.
2. Gli ultimi progressi tecnologici richiedono una nuova serie di competenze e questi talenti esistono ora?
Kevin White scrive: “C’è una significativa disconnessione tra l’uso della tecnologia di consumo e la natura. Per replicare le esperienze che gli utenti hanno nelle loro vite personali nei loro ambienti di lavoro, dobbiamo replicare le esperienze che gli utenti hanno nelle loro vite personali.
Joan Stewart. Ha commentato: La pianificazione per il futuro è essenziale. Se sai che la tua azienda integrerà la tecnologia o un sistema automatizzato, invita i tuoi dipendenti a partecipare a dei corsi di formazione per imparare i sistemi operativi e partecipare all’evoluzione dell’azienda”.
3. Quali operazioni dovrebbero dare la priorità alle organizzazioni in termini di automazione industriale? Tutti i dipendenti che vogliono migliorarsi in prospettiva di una vita lavorativa migliore e meno faticosa. L’automazione e la robotica rappresentano un investimento di capitale significativo e un vantaggio che deve essere analizzato bene da tutti prima di acquisirla. Questa è un enorme vantaggio per l’attività soprattutto nei momenti di calo del lavoro o problematiche annesse.

Per qualsiasi informazione, siamo sempre a disposizione per dare suggerimenti e consigli a tutte le attività.

L’AIUTO ROBOTICO NELL’INDUSTRIA METALMECCANICA

La robotica nasce nell’industria automative e metalmeccanica: serve per la manipolazione, asservimento presse, stampaggio e saldatura. Buona parte dei lavori usuranti o pericolosi oggi viene svolta dai robot. Questo investimento dà sicurezza nell’ambiante lavorativo e sollievo agli addetti alle linee. In metalmeccanica non ci sono solo mansioni pesanti che mattono a dura prova la schiena e gli arti dei collaboratori, ma ci sono anche lavori di minuteria dove la ripetibilità continuativa mette in confusione e stanchezza mentale il personale, facendo aumentare le probabilità di incidente.  Gli ingegneri stanno sviluppando tecnologie che promettono di migliorare sempre più la produzione. La stampa 3D per esempio sta prendendo piede anche nella realizzazione di stampi e particolari per la metalmeccanica. La saldatura ad arco sta iniziando ad interfacciarsi anche con la produzione additiva 3D. Un esempio di questo impiego sono gli studenti dell’Università di Waikato a Hamilton, in Nuova Zelanda: si stanno dedicano all’assemblaggio di componenti sfruttando la produzione additiva e la saldatura robotizzata.
Con questo tipo di pacchetto, il team neozelandese ha sviluppato un software per modificare una saldatura ad arco robotizzata affinché funzioni come “stampante”. Gli stessi ricercatori lo vedono come un aiuto all’indipendenza all’interno della catena di distribuzione per le parti pesanti.
Invece di trasportare i prodotti finiti, il team ha semplicemente trasferito un file digitale che può funzionare sulla confezione che hanno prodotto per fornire una sezione con materiali locali.
È ancora agli inizi, tuttavia questo processo dimostra come una visione audace e una buona tecnologia possano creare cose utili, in particolare quando i produttori hanno difficoltà a tenere il passo con la domanda. Con le informazioni in remoto, si possono mandare i parametri di realizzazione stampi direttamente sul terminale del Cliente affinché lui possa crearsi a estrusione lo stampo ordinato. La tecnologia è sempre in evoluzione, e la robotica è il frutto che ne viene fuori, in aiuto e sostegno delle attività lavorative ma soprattutto dell’essere umano.  L’industria metalmeccanica è quella più importante per la richiesta di automatismi: la robotica, la stampa 3D e la saldatura sono gli strumenti più impiegati e sfruttati in essa.

METODI DI PROGETTAZIONE PER MIGLIORARE LA PRODUTTIVITÀ IN UN’AZIENDA

Dai torni, ai centri di lavoro, alle presse e alle piegatrici, l’evoluzione dell’automazione robotica continua a soddisfare esigenze rigorose, portando avanti le industrie manifatturiere.
Utilizzati in precedenza in ambienti altamente controllati in cui la produzione a basso mix/alto volume era l’unica possibilità praticabile e redditizia per un ritorno immediato sull’investimento, i robot più convenienti e altamente capaci hanno aperto la porta a molti altri ambienti di produzione.

Nonostante il crescente utilizzo della robotica, ogni applicazione richiede un’attenta riflessione quando si tratta della progettazione dell’isola di lavoro. I produttori devono valutare i diversi componenti di automazione per sfruttare l’intero valore potenziale di questi sistemi automatizzati.
La scelta del modello di robot giusto per migliorare l’area di lavoro corrente, insieme al peso, alle dimensioni e alle esigenze di gestione del livello associate della parte, è fondamentale.
Per iniziare, bisogna avere una chiara comprensione di dove verrà posizionato il robot.

I robot industriali compatti possono essere incorporati all’interno della macchina utensile stessa, mentre i bracci aerodinamici più grandi possono essere posizionati all’esterno della porta scorrevole di una macchina CNC o su una piattaforma mobile, effettuando le operazioni di manutenzione secondo necessità.

Per consentire la massima portata del robot, è meglio mantenere la base il più vicino possibile alla strumentazione in manutenzione o al centro in lavorazione. Le basi possono essere montate o spostabili per facilitare la ridistribuzione.

Uno degli aspetti più importarti di un robot è la pinza di presa. I fornitori di robot e i produttori di pinze stanno infatti collaborando da tempo nel fornire attrezzature pronti all’uso per pacchetti di pinze conformi a ISO e che siano sempre facili da installare e gestire. I tecnici di robot offrono varie soluzioni anche con i sistemi di visione 2D e 3D pre-ingegnerizzate per la guida dei robot per evitare costosi colli di bottiglia in attività come il carico/scarico e la gestione di articoli visualizzati in modo casuale. L’automazione è l’unico modo per migliorare e crescere, lavorare su più turni, ridurre gli sprechi e migliorare il lavoro degli operatori e l’ambiente.  Con noi è possibile intraprendere questa strada con costi contenuti e con qualità riconosciuta.

I ROBOT NELL’INDUSTRIA METALMECCANICA DI SALDATURA E ESTRUSIONE

Quando si tratta di fare delle saldature ad arco, i robot si sono dimostrati ottimi alleati per la qualità e finitura, oltre che per la tempistica di realizzazione. Anche la stampa 3D non è più solo per la prototipazione poiché ha fatto il suo debutto nelle industrie di produzione e costruzione. Ora, supponiamo di combinare la saldatura ad arco con la produzione additiva, stampa 3D. Questo sta già accadendo in tutto il mondo.
Gli studenti dell’Università di Waikato a Hamilton, in Nuova Zelanda, si dedicano all’assemblaggio di componenti seri sfruttando la produzione additiva e la saldatura robotizzata.
TiDA Ltd. collabora con i ricercatori per utilizzare Arc Wire Additive Manufacturing, o WAAM, per riparare, rifabbricare e fabbricare parti metalliche giganti di qualsiasi forma. La stampa 3D in metallo ha fatto passi da gigante a livello globale negli ultimi anni, consentendo la creazione di componenti realizzati con materie prime in oro da scansioni digitali e seguendo i principi e i comandi di un’applicazione programmata.
Sfruttando un pacchetto complicato, il team neozelandese ha sviluppato un software per modificare un arco robotico in modo che funzioni come “stampante”. Gli stessi ricercatori lo vedono come un aiuto all’indipendenza all’interno della catena di distribuzione per le parti pesanti. A causa dei conflitti commerciali e anche della pandemia di COVID-19, le catene di approvvigionamento in tutto il mondo dell’industria alternativa su larga scala o pesante hanno subito un pesantissimo rallentamento o addirittura bloccate.
Invece di trasportare i prodotti finiti, il team ha semplicemente trasferito un file digitale che può funzionare sulla confezione che hanno prodotto per fornire una sezione con materiali locali.
È ancora agli inizi, tuttavia questo processo dimostra come una visione audace e una buona tecnologia possano creare cose utili, in particolare quando i produttori hanno difficoltà a tenere il passo con la domanda.
I robot “di riparazione” possono ridurre i tempi di consegna lavoro: grazie a dispositivi che automatizzano processi della pulizia degli ugelli, al taglio dei fili saldanti e ad altre attività alternative, i robot apportano sicuramente velocità di ripartenza o di realizzazione di un processo produttivo. I robot sono sicuri e precisi: aumentano l’efficienza della linea e preservano l’ambiente di lavoro per i dipendenti che vivono in modo più salutare e meno faticoso.
Fortune Business Insights osserva che la saldatura ad arco dovrebbe guidare la suite di applicazioni di saldatura robotizzata, con la più alta domanda da parte dell’industria automobilistica. La parte Asiatica-Pacifica dovrebbe essere quella con più richiesta. Sebbene le case automobilistiche utilizzino da tempo i robot per la lavorazione dei metalli, con l’estrusione della materia, la fabbrica automobilistica è ancora nelle prime fasi di adozione. Potrebbe essere necessario in futuro costringere il personale a riciclare quanto scartato nella lavorazione per poi fare in modo che fondano i metalli per costruire letteralmente in 3D il particolare. Tuttavia, la combinazione di tecnologie è in forte espansione nella saldatura robotizzata e nella produzione additiva, con risultati e processi completamente nuovi da lanciare sul mercato.

IL ROBOT FANUC: UN GRANDE RAGGIO PER UN CARICO IMPORTANTE

Fanuc è un fiore all’occhiello della robotica industriale. Con la serie M-900iB, si è specializzata in carichi elevatissimi con sbracci molto lunghi. Infatto M900iB / 330L beneficia di un ampio spazio operativo pari a 3203 mm – 3539 mm e di una capacità di carico utile di 330 kg per fornire una risposta efficiente alle applicazioni di movimentazione jumbo half. La sua struttura rigida con un braccio a parallelogramma di supporto garantisce precisione nelle operazioni di movimentazione e saldatura a punti.
“La nostra serie M-900 ha dimostrato di essere la scelta giusta per la saldatura a punti pesanti e la pallettizzazione, tra una serie di altre applicazioni di movimentazione dei materiali”, afferma Andy Armstrong, Sales and Marketing Manager di Fanuc UK. L’M-900iB / 330L continua questa tradizione e si afferma come un’opzione unica grazie alla sua gamma estesa e alla grande capacità di carico utile.
L’ampia portata e lo stile compatto dell’M-900iB / 330L riducono significativamente l’ingombro complessivo. Per i produttori che hanno bisogno di sfruttare al meglio il loro spazio, questa struttura sottile ma potente si rivelerà molto preziosa e necessaria.
Incorporando servizi come motore, I/O e sistema di aria compressa all’interno del braccio, il relativo ingombro dell’M-900iB/330L è ulteriormente ridotto. Ciò non solo previene intoppi e interferenze, ma protegge anche il motore del polso dal calore e accelera i tempi di ciclo.
Il controller è l’R-30iB Plus di Fanuc : questo consente di programmare il robot utilizzando la semplice interfaccia iPendant. L’M-900iB / 330L può essere configurato per garantire una produttività ottimale con oltre 250 funzioni software a discrezione dell’operatore.
“La serie M-900 offre agli operatori una soluzione automatizzata e di facile utilizzo per le attività di movimentazione pesanti. Ci siamo assicurati che ci fosse un’opzione automatizzata per ogni applicazione introducendo il braccio lungo M-900iB / 330L. ” afferma Andy Armstrong.

Fanuc è leader anche per la produzione di robot con payload così grandi da essere utilizzato in tutte le industrie manifatturiere di grosse entità. Fanuc è un brand sicuro, affidabile e di facile gestione.

APPLICAZIONI PRINCIPALI DEI ROBOT NELLA PRODUZIONE AUTOMOBILISTICA

I robot sono stati a lungo utilizzati nelle linee di assemblaggio automobilistiche per una varietà di processi di lavorazione e produzione. Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale (AI), i processi oggi vengono eseguiti più facilmente. I robot sono più efficienti, precisi, flessibili e affidabili su queste linee di produzione. Questa tecnologia ha permesso all’industria automobilistica di continuare ad essere una delle più competitive sul mercato, rimanendo una delle industrie più fiorenti di robot antropomorfi e non.
I processi di produzione che vengono eseguiti variano quasi in tutte le linee hanno: assemblaggio, movimentazione, saldatura, pick and place, e packaging, tutto nella stessa catena di montaggio.

Tra i processi più importanti in questo settore ci sono:
1) visione robotica
Un braccio robotico industriale leggero con “occhi” fa un lavoro molto preciso, perché può “vedere” cosa sta facendo. Il robot articolato piatto trasporta il maser ottico e un set di telecamere che forniscono un feedback istantaneo alla macchina. Al giorno d’oggi, i robot possono controbilanciare correttamente una volta posizionata una parte, perché sanno dove sta andando. L’installazione di pannelli porta, parabrezza e parafanghi è più corretta con la visione robotica rispetto ai normali bracci robotici.
2) Saldature a punti e a ad archi
I grandi robot industriali con bracci lunghi e capacità di carico superiore gestiscono la saldatura a punti su pannelli della carrozzeria. I robot più piccoli saldano elementi più leggeri come supporti e staffe. Le saldatrici ad argon di tungsteno (TIG) e a gas inerte metallico (MIG) posizionano la torcia nello stesso orientamento ad ogni ciclo. Elevati standard di saldatura possono essere protetti in ogni fabbricazione grazie alla ripetibilità dell’arco e al gap di velocità.
I robot cooperativi lavorano insieme ad altri grandi robot industriali in grandi sistemi meccanici. Per mantenere in funzione la catena di montaggio, i robot manipolatori e i saldatori devono lavorare insieme. I manipolatori robot devono posizionare i pannelli nella posizione corretta affinché il robot di fissaggio esegua tutte le saldature programmate.
3) Montaggio
Nella maggior parte degli impianti di produzione automobilistica, i bracci robotici leggeri assemblano gli elementi più piccoli, come motori e pompe, ad alta velocità. Altre attività, come la bullonatura, il montaggio delle ruote e l’installazione del parabrezza, vengono eseguite da bracci robotici.
4) Verniciatura, protezione e rivestimento
Il lavoro del pittore di auto Associate in Nursing non è facile ed è anche terribilmente virulento. La carenza di manodopera rende inoltre più difficile la ricerca di pittori qualificati.
Le braccia robotiche possono riempire il vuoto, poiché il compito coinvolge la consistenza di ogni mano di vernice. I robot seguono un percorso programmato, coprendo sistematicamente grandi aree e limitando gli sprechi. Le macchine sono utili anche per spruzzare adesivi, sigillanti e primer.
5) Cura della macchina e trasferimento dei supporti
Il trasferimento di sigilli metallici, il carico e lo scarico di macchine CNC e l’estrazione di metallo liquefatto in un impianto di produzione molto pericoloso per i lavoratori umani: questo tipo di lavoro è ideale per robot industriali di grandi dimensioni. Anche la cura della macchina e le attività di carico/scarico vengono eseguite da cobot più piccoli per operazioni di produzione più piccole.
6) Ritiro dei materiali
I robot seguono una traiettoria aggraziata più volte senza errore: lo strumento giusto per i lavori di taglio e rifilatura. I robot leggeri con tecnologia di rilevamento della forza sono più adatti per la varietà di lavori di oggi. Le attività robotiche posso essere varie: togliere gli fridi di plastica stampata, modellare gli stampi e tagliare il tessuto.
7) Alimentazione interna
I robot mobili autonomi (AMR) e altri veicoli controllati da macchine, come i carrelli elevatori, possono essere utilizzati in un impianto per trasportare materie prime e altri articoli dalle aree di stoccaggio al piano di produzione.
Le applicazioni robotiche sono ampiamente utilizzate nell’industria automobilistica e di produzione. Le linee di montaggio sono diventate meno costose. Molte iniziative promettono di aumentare la produttività, l’affidabilità e la sicurezza, ottenendo di conseguenza tempi di consegna più rapidi e prezzi ridotti aumentando la competitività nel settore.

VANTAGGI DEI COBOT GRAZIE ALL’AUMENTO DI CARICO

I robot collaborativi, chiamati anche cobot, sono i perfetti aiutanti dell’operatore umano. Sollevano, appoggiano e manipolano particolari con frequenza e costanza. Molte case produttrici di robot si stanno indirizzando anche su questi modelli per completare la serie.

Letteralmente: “Un cobot o co-robot è un robot concepito per interagire fisicamente con l’uomo in uno spazio di lavoro senza protezioni”.  Il robot collaborativo non ha necessità di vincoli perimetrali, tanto meno di sicurezze meccaniche nell’isola: lavora a fianco dell’operatore ed è di facile programmazione.

Fino a pochi anni fa, i cobot avevano una capacità di carico molto bassa, proprio per minimizzare ogni forma di pericolo e vicinanza all’essere umano. La necessità di manipolare particolari di piccole dimensioni è fondamentalmente il lavoro che può svolgere un dipendente: non c’era la necessità di creare un robot collaborativo con carichi maggiori. L’assiduità e la ripetibilità del lavoro però statisticamente porta distrazioni e, a lungo termine, nevrosi ed apatia. Con i cobot il lavoro diventa più veloce e sicuro e la persona adiacente è motivata a mantenere il ritmo e collaborare.

Per questo motivo Fanuc ha creato un modello che potesse anche sollevare carichi maggiori, come il FANUC CR-35iA con un carico fino a 35 kg. Questo è un 6 assi ed ha una estensione che arriva fino 1813mm. Può funzionare tranquillamente come pallettizzatore di piccoli componenti.

La pallettizzazione fatta con un cobot fino a poco tempo fa era una mansione impensabile : ora invece, aumentando il carico al polso, è possibile impiegare questi robot particolari anche in questo lavoro.

Anche kuka ha il suo collaborativo: LBR kuka robot, che ha una variabile compresa tra i 7-14kg, con un range d’azione di 800-820mm.

Tutti i robot, tradizionali e collaborativi, servono a migliorare il lavoro e le condizioni del lavoratore: i collaborativi sono l’espressione diretta di questa necessità.

 

 

ROBOT INDUSTRIALI, LA LORO EVOLUZIONE È IN CORSO

Ogni giorno le start-up presentano nuove soluzioni per aiutare gli imprenditori ad affrontare le sfide e soddisfare la competitività globale e generare valore all’azienda. Tra questi miglioramenti troviamo sia la rapidità di sviluppo dei software che la mobilità generata attraverso i sensori.
Negli ultimi dieci anni, l’installazione annuale di robot industriali è più che triplicata. Ma mentre questo numero indica certamente la crescente importanza dell’automazione per la produzione, le start-up e gli investitori vedono di più in questo mercato rispetto ai numeri principali: finora, la potenziale domanda di automazione della produzione ha ampiamente superato le capacità che i fornitori di robot sono stati in grado di offrire.
Le aziende vogliono sfruttare i progressi della tecnologia e nuovi modi di comprendere le procedure, dando così un ruolo maggiore all’automazione a diversi produttori. Con questo sperano di espandere l’automazione a migliaia di settori e migliorare l’applicazione dei robot in essi.
Oggi gli imprenditori innovativi vogliono migliorare le statistiche di automazione aziendale, poiché queste sono ancora molto al di sotto di quanto previsto: ci sono 2,5 milioni di robot industriali installati a confronto con le persone impiegate nello stabilimento, 345 milioni. Queste aziende hanno il loro approccio per raggiungere questo obiettivo in tre fasi chiave: mobilità, velocità di programmazione, sensori per aumentare l’autonomia del robot.
Anche nella parte dei sensori ottici di percezione ci sono grandi novità, come quella offerta da inter RealSense, un sensore di profondità che si trova al di sotto dei prezzi di mercato attuali.
Ready Robotics, ArtiMinds e drag & bot sono aziende che adattano i concetti fondamentali del movimento no-code / low-code dalle applicazioni online e per smartphone alla robotica, dove l’applicazione finale è l’automazione di un’attività ripetitiva, come lo scarico di parti della macchina o componenti di assemblaggio.
Sebbene nell’ultimo decennio l’automazione robotica sia stata presente nelle diverse mansioni ripetitive all’interno del settore in termini di volumi elevati, soprattutto nelle aziende elettroniche e automobilistiche,  la necessità di autonomia verso il tecnico esterno è un obbiettivo delle start-up di robotica.
I progressi in queste aree, che sono principalmente basate su software, serviranno come chiara dimostrazione di come le innovazioni digitali abbiano sempre più conseguenze anche per quelle industrie radicate nel nostro mondo fisico. I prossimi anni saranno entusiasmanti per il settore poiché le nuove tecnologie e tecniche saranno adottate a ventaglio su moltissimi fronti.